Ieri, in Italia oltre alla festa della mamma, in piazza vendevano le azalee per la ricerca sul cancro.Nella maggior parte delle Regioni italiane , si pratica, nel tumore della mammella, quando è possibile, un intervento conservativo di quadrantectomia. Tale tecnica che ha ormai più di 35 anni, specialmente nel sud non può essere praticata in molti casi per l'assenza di strutture radioterapiche, complemento indispensabile a questo tipo di chirurgia. Dai dati raccolti ed elaborati dall' Istituto di oncologia sperimentale dell' Università di Chieti, il 67% delle donne con tumore mammario al Nord viene sottoposto a quadrantectomia, mentre soltanto il 40% al Sud si sottopone alla terapia conservativa per la mancanza di strutture in grado di garantire il trattamento radioterapico post-operatorio.
lunedì 12 maggio 2008
Appello alle donne
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Giuseppina
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5/12/2008 12:04:00 AM
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sabato 10 maggio 2008
Atassia Telangiectasia
Non è mia abitudine fare questo genere di appelli, ma conoscendo personalmente il sig. Laricchia Marco, lascio questo scritto nel mio blog. Domani è la festa della mamma, oltre alle azalee per la ricerca sul cancro, causa giustissima, desidererei farvi conoscere, questa altra patologia rara che è: Atassia Telangiectasia. Per questa malattia si brancola ancora nel buio, perchè essendo malattia rara, è poco conosciuta e quindi ottiene meno attenzione da parte dei donatori. La ricerca, è l'unica arma che potrebbe permettere di aumentarne la conoscenza e cercare di trovarne la cura.Per la dichiarazione dei redditi, se non lo avete ancora fatto, vi chiedo di voler devolvere il 5 per 1000 all'Associazione UN VERO SORRISO - C.F. 97694060019.
E' per una causa importantissima, credetemi, se volete approfondire andate sul sito
Per favore, fate girare questa mail o inoltratela con un sms.
Grazie a tutti,
Marco Laricchia
Pubblicato da
Giuseppina
a
5/10/2008 08:23:00 PM
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Etichette: sanità
Io! Una mamma "mancata"
Lettera ad una mamma mancata
Cara, quand’è che una donna “sente” di essere madre? Forse da quando stringe al suo petto la sua piccola bambola e gioca con le pappine ed i vestitini profumati dai cento colori come quelli dell’arcobaleno riflesso nei suoi occhioni febbricitanti pronti ad affacciarsi al mondo. Cosa spinge una donna a desiderare la maternita’? E’ l’amore, il bisogno di dare vita alla vita e donarle un senso, un motivo, un valore, un concetto nei quali si racchiude il fulcro del nostro passaggio sull’amata Terra. E’ un dono divino la cui orma rimarra’ indelebile nel cuore e nella mente di ogni singolo individuo rappresentandone la Storia. ”Mamma” e’ certamente un miracolo! Non esserlo, o non esserlo piu’ e continuare ad amare, a donare, a desiderare di farlo con i bambini del mondo, con i figli degli altri, cercando una ragione per continuare comunque a dare un senso, un motivo, un valore, un concetto alla vita che ti ha reso una madre mancata…anche questo rappresenta un vero miracolo. Ed e’ a te che penso e non solo in questo giorno, a te che doni il tuo sorriso e non le tue lacrime, a te che cerchi ancora la strada piu’ breve per arrivare al cuore della gente, a te che hai imparato a vedere anche nei tuoi amici i tuoi figli, a te che proteggi gli indifesi, a te Donna e madre del mondo, a te che quando un figlio prende a sassate il tuo cuore rispondi:Auguri a “tutte” le mamme dal profondo del mio cuore.
(questa è una lettera che mi è arrivata oggi, da una mia carissima amica)
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Giuseppina
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5/10/2008 12:16:00 AM
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Etichette: Mie considerazioni
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